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Alltech annuncia una svolta nel trattamento del diabete

In una svolta che può offrire speranza ai milioni di persone affette da diabete, i ricercatori di Alltech Life Sciences hanno sviluppato una possibile alternativa agli attuali trattamenti insulinici.

 Secondo la Federazione Internazionale del Diabete (IDF), si stima che 450 milioni di persone convivano con il diabete in tutto il mondo, con un incredibile aumento del 53% previsto entro il 2045. In una svolta che può offrire speranza a coloro che sono affetti dalla malattia cronica, i ricercatori Alltech hanno sviluppato una possibile alternativa agli attuali trattamenti insulinici. Il composto, chiamato NPC43, è efficace quando somministrato per via orale o per iniezione.

I risultati di 12 anni di ricerca scientifica sono stati recentemente pubblicati sulla rivista specializzata Cellular and Molecular Life Sciences. Il documento descrive in dettaglio lo sviluppo del nuovo trattamento sia per il diabete di tipo 1 che per il diabete di tipo 2. NPC43 agisce riattivando i recettori dell'insulina inattivi, permettendo così al glucosio nel sangue di entrare nelle cellule. Inoltre, blocca la produzione di glucosio dal fegato diabetico - una condizione associata all'insulino-resistenza che peggiora il problema di avere glucosio in eccesso nel flusso sanguigno.

"Immaginate che l'insulina sia una chiave e un recettore dell'insulina sia una serratura che permette al glucosio di entrare nelle cellule," ha spiegato il dr. Ronan Power, Direttore Scientifico di Alltech. "I diabetici di tipo 1 non possono produrre chiavi e, anche se i diabetici di tipo 2 possono, possiedono serrature rotte. Il risultato di entrambi i tipi è che la porta del glucosio rimane chiusa. Quello che abbiamo scoperto è un modo per aprire la serratura senza chiave, anche se la serratura è rotta."

Oltre a sopportare il dolore e l'ansia delle iniezioni, coloro che vivono con il diabete si trovano spesso di fronte a un accesso limitato a trattamenti a prezzi accessibili. I prezzi dell'insulina sono più che triplicati negli ultimi 10 anni, diventando irraggiungibili per la maggior parte dei pazienti sottoassicurati.

"Il composto ha il potenziale per essere rivoluzionario", ha dichiarato il Dr. Zi-Jian Lan, Ricercatore Capo Scientifico, Alltech.  "Dal momento che funziona quando somministrato per via orale, questo significherebbe l'eliminazione di iniezioni e penne fornendo un'alternativa conveniente all'insulina."

Le implicazioni per NPC43 potrebbero estendersi, oltre al diabete, a qualsiasi sindrome o malattia associata all'insulino-resistenza. Che possono includere la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), malattia cardiovascolare, obesità e steatosi epatica non alcolica. 

La ricerca è stata condotta in cellule umane coltivate e in modelli animali con diabete grave di tipo 2. La tappa successiva nello sviluppo di NPC43 saranno le sperimentazioni cliniche.

Alltech Inc. ha presentato una domanda di brevetto internazionale che copre questa tecnologia (PCT/US18/30371).