Improving Rumen Efficiency in Buffalo

May 09
Improving Rumen Efficiency in Buffalo

There are roughly 360,000 buffaloes in Italy. This market is valued at about €500 million. With the high cost of raw materials, the main question is: how to get more from the same ration? Optimising the use of forages may be an option. We met with Cesare Jemma, a buffalo breeder from Campania who optimised the performance of his buffalo herd.

"When the nutritionist proposed a diet reformulation solution that allowed me to achieve better rumen efficiency I was skeptical," says Cesare Jemma. "I manage more than 600 lactating buffaloes and I produce mozzarella cheese. Production and milk quality are core values ​​for my company. My interest in milk quality is based on the value of protein, casein and fat I get for my milk essential for good mozzarella production.

In evaluating milk production, I am interested in good peak lactation for the young buffaloes and ensuring that there is a good persistency of lactation or less rapid decline in milk when the cows are in late lactation. My nutritionist suggested the inclusion of slow release urea (Optigen) to the diet to achieve a more persistent lactation, despite the fact that these were already high performing buffaloes.

Following diet reformulation with Optigen, the herd maintained milk persistency and fertility rates while the group who did not have Optigen in their diet lost 3 ounces of milk yield per cow per day. The added efficiency of the diet was also visible with fewer undigested grains noted in the analysis of the faeces. The diet proved far more cost effective as a large amount of forage was now being fed to balance the diet achieving more milk from the same ration thanks to the added feed efficiency of the new ration." 

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“Quando l’alimentarista mi ha proposto una soluzione che mi permetteva di ottenere una migliore efficienza ruminale ho pensato che se avesse funzionato sarebbe stato proprio quello di cui avevo bisogno” spiega Cesare Jemma allevatore di bufale dalla Campania. “Gestisco  più  di 600 bufale in lattazione e produco mozzarella, quindi produzione e qualità del latte sono i valori principali per la mia azienda.

Per qualità del latte ho interesse ai volori di proteina,  caseina e grasso. Per valutare i paramenti produttivi ho interesse in un buon picco per le bufale giovani e nel far sì che vi sia una buona persistenza di lattazione, cioè meno calo del latte quando le bufale sono lontane dal parto.

Il mio nutrizionista mia ha proposto un tipo di urea a lento rilascio ruminale che mi ha aiutato ad avere una lattazione  più persistente,  pur essendo bufale altamente performanti,  mantendo costante la produzione di latte.

Ogni giorno ho 3 etti di latte persi in meno da ogni bufala senza andare in nessun modo ad influenzare la qualità del latte e la fertilità della mandria, che, dopo un mese dall’introduzione della soluzione suggerita dal mio nutrizionista, ha avuto gli stessi parametri di fecondità degli altri gruppi.

L’efficienza l’abbiamo verificata nella digeribilità dei foraggi, essendo le bufale alimentate con una grande quantità di foraggi questa strategia è stata la chiave del miglioramento: più latte dalla stessa razione grazie all’efficienza alimentare.”

Per maggiori informazioni chiama Alltech Italy 051434987.

 

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